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STORIA WHATSAPP: dagli esordi all’app Business!

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WhatsApp è un’applicazione per la messaggistica istantanea disponibile anche in versione Business, che permette alle aziende di comunicare in tempo reale con i clienti e ai privati di chiamare, inviare messaggi di testo e condividere video e immagini.

WhatsApp Business

WhatsApp (formalmente WhatsApp Messenger) è un’applicazione informatica di messaggistica istantanea, creata nel 2009 e facente parte dal 19 febbraio 2014 del gruppo Facebook Inc., creato da WhatsApp Inc., con sede a Mountain View.

Obiettivo: messaggistica istantanea

Pubblico target: giovani e adulti

Data di fondazione: 2009

Creatore: Brian Acton, Jan Koum

Numeri: 1 miliardo e 600 milioni di utenti attivi in tutto il mondo

Originariamente ideata per utilizzo da dispositivo mobile, è stata sviluppata anche una versione per computer desktop (WhatsApp Web). Il servizio di WhatsApp richiede agli utenti di fornire un numero telefonico di cellulare standard.

Gli utenti possono scambiare messaggi di testo, immagini, video e file audio, nonché informazioni sulla posizione, documenti e informazioni di contatto tra due persone o in gruppi. Dapprima gli utenti potevano comunicare solo con gli altri individualmente o in gruppi di singoli utenti, ma a settembre 2017, la società ha annunciato una piattaforma commerciale (WhatsApp Business) che è ora operativa!

In particolare è stata attivata la nuova funzionalità, in realtà è proprio un’app distinta e separata, che si chiama WhatsApp BUSINESS (nata nel 2018 e inizialmente disponibile solo per dispositivi Android e solo in alcuni paesi, adesso è fruibile anche dai dispositivi Apple).

WhatsApp Business è, infatti, un’applicazione gratuita per Android e iPhone, pensata per i proprietari di piccole attività. WhatsApp Business semplifica l’interazione con i propri clienti grazie a strumenti che permettono di automatizzare, organizzare e rispondere velocemente ai messaggi. Inoltre, è stata pensata per funzionare come WhatsApp Messenger e per offrire la stessa esperienza di utilizzo. Puoi usare WhatsApp Business per fare tutto quello che sei solito fare, dal mandare messaggi ad inviare foto.

Alcune delle funzioni che WhatsApp Business offre al momento includono:

  • Profilo dell’attività, per fornire importanti informazioni, come indirizzo, email e sito web;
  • Statistiche, per vedere quanti messaggi sono stati inviati, ricevuti e letti;
  • Strumenti di messaggistica, per rispondere velocemente ai clienti;
  • Scopri come scaricare WhatsApp Business da Google Play o dall’App Store.[1]

Nota bene: la catalogazione dei social media più rilevanti non è una classifica (infatti non li ho numerati 1,2,3, ecc) ma volutamente ho messo in sequenza Facebook, Instagram e Whatsapp e adesso ti spiego il motivo.

Facebook ha acquistato Instagram (nel 2012) e Whatsapp (nel 2014) tant’è che successivamente (nel 2020) le ha ribattezzate entrambe aggiungendo il tag “FROM FACEBOOK” (rebranding) proprio per specificare chiaramente di esserne il proprietario.

L’obiettivo dell’operazione di rebranding (iniziata a fine 2019 e conclusasi nei primi mesi del 2020) fa parte di una più grande e nuova strategia di marketing di tutto il colosso di Mark Zuckerberg dove si vuole ricominciare da zero, riposizionando Facebook come società sotto cui vivono diverse applicazioni.

WhatsApp from Facebook
Instagram from Facebook

“Questo cambio di marchio è un modo per comunicare meglio la nostra struttura proprietaria alle persone e alle aziende che usano i nostri servizi per connettersi, condividere, costruire community e per accrescere il loro pubblico”, ha scritto il CMO di Facebook, Antonio Lucio in un blog post il 4 novembre 2019.[2]

In particolare l’acquisto di Instagram da parte di Facebook è stato rinominato anche “affare del secolo” visto che l’applicazione è stata comprata per 1 miliardo di dollari e, a giugno 2018, il suo valore era centuplicato (valeva, infatti, ben 100 miliardi secondo le stime di Bloomberg Intelligence).[3]

Tuttavia non deve passare in secondo piano anche l’acquisizione di Whatsapp con un operazione record da 14 miliardi di euro (19 miliardi di dollari o 13,8 miliardi di euro).

Tutto ciò per farti meglio entrare in quelle che sono le dinamiche stesse dei social media e della loro “potenza di fuoco” (non è un riferimento a Conte ma ultimamente ho rivisto i film Divergent ed Allegiant dove anche loro utilizzano quest’affermazione).


[1] https://faq.whatsapp.com/it/android/26000092/?category=5245246

[2] Da https://about.fb.com/news/2019/11/introducing-our-new-company-brand/

[3] Da https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-06-25/value-of-facebook-s-instagram-estimated-to-top-100-billion

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